STORIA

Originariamente ottenuto dalla sempliceunione fra acqua e vino frizzante, viene tuttora ampiamente consumato in tutto il Triveneto. Diverse modifiche negli anni dovute all'estro dei barman e alle esigenze commerciali hanno dato vita a quello che si può definire un vero e proprio aperitivo italiano. Le origini sono incerte, tuttavia sembra che una parte importante nella diffusione dello spritz l’abbiano avuta i soldati dell’Impero austro ungarico di stanza in quella che fu la Repubblica Serenissima i quali, per stemperare l’elevata gradazione alcolica dei vini veneti, li avrebbero allungati con seltz; da qui si vuole l’origine del nome, che dovrebbe derivare dal verbo tedesco “spritzen”, che significa “spruzzare”, il gesto appunto di allungare il vino con l’acqua. Negli anni successivi, il costume si sarebbe diffuso ad altre città, con l’introduzione progressiva di varianti che, come tocco di colore, prevedevano l’aggiunta di alcolici di colore rosso, quali l’Aperol, il Campari, Bitter e il Select (quasi esclusivamente, quest’ultimo, nella città di Venezia) o di colore nero come la China Martini e il Cynar. Nel corso degli anni, la bevanda si è rapidamente diffusa nelle altre città del Veneto, del Friuli Venezia Giulia, del Trentino, dell’Istria e in tutta l’Italia centro-settentrionale. La sua notorietà a livello nazionale è avvenuta tramite la pubblicità di una nota casa produttrice di bevande alcoliche che ad inizio 2008 ha avviato una campagna pubblicitaria inneggiante al consumo di Aperol Spritz.

Ingredienti

  • 6 cl Prosecco
  • 4 cl Aperol
  • Spruzzata di Soda water

Tecnica

Build

Bicchiere

old-fashioned / wine glass

Decorazioni

fetta d'arancia

Sparkling Cocktail